una zingara mi ha letto la mano

la zingara

Una comunità di zingari è arrivata ieri mattina a San Salvatore, con grande disappunto degli abitanti e dei vigili, impegnati nelle trattative fin da subito. Noi abbiamo fatto una festa lì vicino ma, chissà perché, delle quasi 100 persone che sono venute, il sottoscritto è l’unico che s’è fatto fermare :-P

Un gruppo di ragazzi mi ha invitato a farmi leggere la mano da una signora, tale Lucia. Sulle prime non volevo: non amo sapere troppe cose sul mio futuro e soprattutto non volevo trovarmi in imbarazzanti trattative sul prezzo. Ma la curiosità ha prevalso e così mi sono deciso a togliermi i sandali e ad entrare in quel camper nuovo e pulitissimo.

Lucia è molto brava a cogliere al volo dettagli delle persone e usarli per suggestionarle. Ha iniziato dal mio passato, dicendomi che ho avuto difficoltà, che qualcuno della mia famiglia è stato male, e che ho sofferto per amore. Le ho fatto notare che mi stava dicendo cose che si adattano a tutti e allora lei ha negato e per dimostrarmelo mi ha detto che ho sofferto dopo essere stato lasciato da una donna il cui nome inizia con la G.

Ho sentito un po’ freddo.

Insomma, ci stavo quasi credendo, ma la precisione delle sue visioni è calata quando è passata a parlare del presente. È arrivata a dirmi che mi piace lavorare tanto! ;-)

Riguardo al futuro mi ha predetto la data e il modo della mia morte e mi ha chiesto se avevo tre desideri importanti. Io sì li che avevo ma ho voluto proteggerli e ne è nata una discussione, lei avrebbe preferito che mi fossi fidato e glieli avessi detti. Mi ha comunque detto che uno si avvererà. Non male, no?

Alla fine la zingara mi ha detto che da anni sulla mia famiglia grava una maledizione e mi ha proposto di darmi un portafortuna.

“Ti ringrazio ma non ci credo”, le ho detto.
“Lo so che non ci credi e infatti non volevo nemmeno offrirtelo. Va bene, dammi venti euro per la lettura della mano” mi ha risposto.

Io lo sapevo che saremmo finiti lì, aspettavo quel momento: in un attimo ci siamo ritrovati in una trattativa in cui Lucia ha sfoggiato un’abilità da far invidia ai venditori del Folletto.

Ha iniziato col farmi sentire la necessità di pagare per avere protezione, poi ha provato a farmi sentire in colpa, secondo lei avrei dovuto dirlo prima che non volevo pagare; poi è arrivata quasi a minacciarmi di farmi il malocchio, ma ha visto che non riusciva a suggestionarmi ed è scesa in trattative: 10€, 5€. Le ho detto che le avrei dato al massimo un euro per quei pochi minuti e lei ha finto di offendersi, è uscita e mi ha invitato a seguitla e mi ha detto di darlo ai bambini.

bimbi zingari

A quel punto una nuvola di bambini - con occhi bellissimi - è spuntata da chissà dove e mi ha attorniato. In realtà non arrivavo neppure a un euro ma le monete erano un po’ e i bimbi se le sono divise, per poi sparire con la stessa velocità appena prese tutte. Ho fatto ancora due chiacchiere con Lucia: mi ha detto che di origine sono ungheresi (quindi immagino siano rom), poi ho visto con sollievo che la mia bici era ancora lì: l’ho presa e sono ripartito.

Queste persone ripartiranno tra pochissimo ma m’è rimasta una gran curiosità di consocerle meglio…


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Comments

Hai mai letto “UN INDOVINO MI DISSE” di Tiziano Terzani?

[...]“Le ho detto che le avrei dato al massimo un euro per quei pochi minuti e lei ha finto di offendersi[...]

E ci credo bene!!! Certo, che anche tu sei proprio uno str..zo… eh?

Non l’ho letto, c’è qualcosa di importante che devo sapere, a riguardo? Comunque l’ho aggiunto nella lista dei desideri su Anobii

E comunque secondo me se ne sono andati pensando qualcosa tipo: “se da queste parti sono tutti così è meglio cambiare aria…” ;-)

Ciao Cristiano… mi trovo da qualche attimo a leggere i tuoi “racconti”.. non so nemmeno come ci sia finita perchè non ho molta dimestichezza con la comunicazione via blog e simili … ma stavo curiosando sul sito di Terranova, una rivista che trovo davvero interessante e… non so come .. mi è comparso davanti agli occhi il tuo aneddoto sulla signora rom…. mi ha fatto molto ridere e così ho deciso di scriverti….. Sono un’educatrice e lavoro proprio con i Rom in un progetto a sostegno dell’integrazione… ho riconosciuto la sensazione di curiosità e mistero che descrivi nell’ approccio con la donna rom. . E’ un’etnia che trovo davvero interessante.. lavoro con loro da poco più di due anni e devo dire che , nonostante le forti (ed enormi)contraddizioni,il disagio sociale ecc.. che portano con sè … sono anche culturalmente molto affascinanti, hanno una storia e dalle tradizioni molto particolari.. L’abilità di affabulazione, giocando con le parole e mettendo in soggezione i malcapitati è sicuramente una loro indubbia caratteristica che poggia su strategie davvero precise…. Quando lavoro il sabato mattina mi faccio leggere la mano e i fondi del caffè da una ragazza molto carina di nome Gordana …e nonostante io sia perfettamente conscia del fatto che sia una modalità “giocosa” per entrare in relazione con lei in maniera meno diretta, per agevolare il rapporto di fiducia.. è comunque sempre divertente ed “emozionante” avere informazioni sul proprio futuro , sulla propria vita..e trovare delle coincidenze (che raggelano il sangue almeno per un attimo).. è come se ci fosse qualcosa di magico nel gesto e nel dialogo che si crea… loro lo fanno per “mestiere” diciamo così e sanno di bleffare ma.. in parte, almeno per alcuni punti fondamentali,ci credono e trasmettono in qualche maniera la loro fede in questa specie di”arte”… sicuramente il resto..il giocare con il senso di colpa a scopo di lucro dei malcapitati è meno piacevole e romantico!!!!… Condivido ilpensiero sulla particolarità degli occhi dei bambini… è la parte più picevole del mio lavoro quella di stare a stretto contatto con i piccoli che sono di una bellezza disarmante! Ti mando un saluto .. mi ha fatto proprio piacere leggere il tuo commento divertente e curioso… buon proseguimento di vacanze se ancora ne hai…. Simona

Ciao Simona, benvenuta e grazie del commento :-)

È AAM Terra Nuova la rivista che intendevi? Ne avevo letto qualche copia omaggio presa a Terra Futura ma non avevo mai guardato il sito, che invece è proprio ben fatto!

CiAO Cristiano buon mercoledì!ho letto la tua risposta al mio commento.. si la rivista è AAm Terra Nuova.. anch’io penso sia davvero ben fatto il sito.. non lo conoscevo prima di 4 gg fa ..me lo ha indicato un amico ..tratta argomenti davvero interessanti e dà modo di informarsi su un sacco di eventi. Ho letto lì della foresteria di berzano di tortona creata da un “condominio solidale” di famiglie che organizza (mettendo a disposizione di cooperative sociali, associazioni vitto alloggio e gli spazi della struttura) incontri di informazione-riflessione su temi sociali e tutto quel che può interessare la formazione. Proprio nel fine settimana vado con alcuni colleghi educatori e amici per un seminario sull’accompagnamento alla nascita naturale (assistenza al parto e al post non medicalizzata)tenuto da un medico francese di cui tutti pare conoscano la fama tranne me!..mi interessa particolarmente per questioni “professionali” …ma soprattutto perchè una carissima amica mi ha chiesto di assisterla al parto e ne sono molto molto felice… non capita spesso nella vita di poter dare il benvenuto ad una nuova vita sin dai primi attimi… l’emozione è tanta in ogni senso, dunque spero che il seminario mi dia qualche strumento in più per affrontare la situazione al meglio…..ti auguro un buon pomeriggio Simona

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