biùtiful cauntri

Il mio istinto masochistico non s’è mai sopito, la prova è che ieri sono andato a vedere “biùtiful cauntri“, un altro bel pugno nello stomaco. Alla fine siamo rimasti quasi tutti seduti, nessuno osava commentare.

la locandina del film biutiful cauntri

Discariche incontrollate, discariche abusive, amianto, metalli pesanti, e altri rifiuti tossici sparsi ovunque intorno ai campi coltivati. E ancora residui siderurgici mischiati col compost, e poi insediamenti di fabbriche non sicure e inquinanti negli stessi siti. E incendi di questi materiali. Pecore e bufale mangiano gli stessi prodotti della terra che mangiamo noi e muoiono, agli uomini cosa succederà?

Siamo in Italia non tanto lontano.

Ecco un estratto:

È disarmante, viene voglia di arrendersi, è difficile non solo pensare a cosa si possa fare ma è addirittura difficile credere che qualcosa si possa fare. Però visto che non è un problema dei terroni ma di tutti noi, visto che la diossina ce la mangiamo pure noi nordici e soprattutto visto che siamo noi nordici ad affidare alle ecomafie i nostri rifiuti tossici, forse abbiamo anche noi qualche responsabilità da assumerci?


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[...] magari guardate anche Biùtiful Cauntri, io l’ho visto un pò di tempo fa, ed è veramente un pugno nello stomaco. Credo davvero che sdegnarci e diffondere queste informazioni per distruggere l’indifferenza [...]


Comments

L’ho visto anch’io qualche sera fa ad un cinema d’essai qui a Empoli.Purtroppo eravamo in pochi a vederlo, agli empolesi non gliene importa niente dei “terroni”.
Come dici te, dal film-documentario si capisce bene, però, che il problema non è solo del sud ma di tutta Italia e che le Ecomafie sono terribili e pericolose.

Ti lascia con tanta rabbia e sgomento, è vero.
La cosa brutta è che, spesso, l’antimafia locale (vedi la guida turistica che ci ha accompagnato per quasi tutto il film) è lasciata sola e può poco nei confronti di questi boss malavitosi.
Sdegnarci, far conoscere, diffondere, impegnarci attivamente è l’unica arma che abbiamo e che DOBBIAMO usare!

Visto stasera. Un pugno nello stomaco, veramente. Che rabbia. E “il mondo intero tace il rombo del cannon”

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