Ciarrapico: il caso non è chiuso!

ciarrapico delinquente fascistaL’altro giorno i teleimbonitori di alcuni notiziari di massa hanno dichiarato chiuso il caso Ciarrapico e sono passati ad annunciare altre amenità gossipolitiche. Certo, uno dei due più grandi partiti italiani candida uno dei più grandi delinquenti in circolazione, che problema c’è: perché tenere ancora aperto l’argomento?

Purtroppo qualche motivo c’è: Giuseppe Ciarrapico è stato condannato in cassazione per bancarotta fraudolenta, per ricettazione fallimentare, per sfruttamento del lavoro minorile e per truffa pluriaggravata; in primo grado per truffa e per violazione della legge sulle trasfusione.

La gestione mediatica della vicenda è stata magistrale, c’è da dirlo: per niente concentrata sui suoi precedenti penali ma tutta orientata sulla punta dell’iceberg, la fede fascista di Ciarrapico. E ha funzionato, forse perché siamo troppo tolleranti verso l’apologia del fascismo, che in Italia è reato.

Grazie a Gianky, a Dario e ad Antonella.


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Comments

ma no, che dici? Ciarrapico è un “imprenditore”, e in Italia quando si è imprenditori si è liberi di fare qualsiasi porcata…

Sicuro? Pensavo che questa librtà spettasse solo alle donne!

Ops, avevo detto che avrei fatto il bravo….

Certo che ho fatto proprio un paragone di cattivo gusto… :(

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