Consenso e fine di una dittatura

venerdì 14 marzo 2008 - ore 21.15
Auditorium Sala Rocca, Piazza Cordeviola, Lavagna
ingresso a offerta libera

Consenso e fine di una dittatura

Due documentari per rivivere le fasi fondamentali del regime fascista nel nostro territorio

Intro: S.R.S. di Giuditta Nelli
Presenta: Giorgio Getto Viarengo

Seconda proiezione della rassegna cinematografica organizzata dal coordinamento delle sezioni ANPI del Tigullio.

Si tratta di due documenti visivi legati al nostro territorio, con momenti di cronaca opposti.

Il primo filmato è realizzato durante la visita genovese di Benito Mussolini (15 maggio 1938) e il viaggio nel Tigullio.
Il momento e l’occasione politica sono di fondamentale importanza: la domenica precedente si era concluso l’incontro romano tra il capo del fascismo e Adolf Hitler. In questa luce la cronaca diventa documento importante e i fatti che ne seguono lo confermano. Nei comizi e negli incontri con i dirigenti locali si ribadisce la prossima politica di potenza, l’armamento del paese, i nostri prossimi nemici preannunciando la guerra. La presenza nel Tigullio delinea un rapporto con le popolazioni e col territorio in occasione di importani opere: la Colonia Fara e lo stabilimento dei Bagni Lido a Chiavari, la Casa Littoria a Sestri Levante. La visione delle immagini conferma il consenso verso una dittatura che aveva già da tempo messo al silenzio ogni voce contraria, i sindacati e le organizzazioni democratiche.

Il secondo filmato è realizzato nelle settimane successive la Liberazione e riguarda il processo, tenuto a Chiavari, dei magiori responsabili del periodo fascista repubblicano e della durissima azione antipartigiana. Le immagini documentano il processo e richiamano, in modo originalissimo, la ricostruzione dei maggiori crimini compiuti: l’incendio di Cichero, le torture inflitte alla Casa Littoria di Chiavari, il martirio dei fucilati di Portofino. Spiotta, Righi e Podestà passano in giudizio in un tribunale affollatissimo, la stampa darà ampia eco all’avvenimento che si concluderà con la condanna dei massimi responsabili di venti mesi di terrore.


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