Quando l’amore non basta: butta una relazione in 10 mosse
Mi sono decisamente riconosciuto in questo articolo di Lifehack che segnala 10 modi in cui roviniamo le nostre relazioni. Non mi andava di tradurlo, ma visto che almeno 9 modi su 10 li ho più volte sperimentati, ecco una sintesi semiseria. Mi riservo la riflessione finale per un altro post ![]()
Gioca per vincere
Coltiva l’agonismo nei confronti del partner, quella sì che è una strategia efficace per portare la relazione al termine. L’abilità sta nel farla durare il meno possibile. Ci sono cose che non sveli al partner perché lui/lei non le usi contro di te? Sei in un rapporto competitivo, ma non per molto.
Non fidarti
La fiducia che l’altro non ti tradisca e la fiducia, più difficile, che l’altro non ti lasci o smetta di amarti per qualcosa che dici o fai. La puoi perdere perché l’altro se n’è approfittato ma anche solo per il sospetto che sia successo. A quel punto quanti anni ti servono per capire che è finita?
Non parlare
Dire cosa ci fa stare male è difficile, quindi non dire nulla. Lascia pure che quel piccolo fastidio cresca a dismisura, non preoccuparti: bastano una sfera di cristallo ed un turbante perché il tuo partner capisca che quella cosa per te è un problema. La fiducia tiene insieme le coppie: non concedergliela, non svelare nulla.
Non ascoltare
In realtà ascoltare è facile: “vieni qui amore, riversa pure nei miei capienti padiglioni auricolari tutto quello che ti è successo in questa giornata, non trascurare i dettagli: sarò felice ti ascoltarti. E saprò capire quello che non dici, quello che desideri, quello che sogni. Anche se non ne fossi del tutto convinta nemmeno tu.”
Bonus: in caso di critica è consigliabile mettersi sulle difensive, sparare spiegazioni a raffica, non esitare ad aggredire.
Spendi come un single
(mmm…questo richiede una prova di convivenza :-p )
Abbi paura di arrivare alla rottura
Se non ci sono problemi non c’è motivo di temere la separazione: rimedia prima che puoi inventandone uno, ti consiglio di iniziare con la paura della separazione. Per un amplificare l’effetto, ti faccio notare che la paura è sempre sintomo di un problema (fico, paura ricorsiva).
Sii dipendente
Quando si passa dal supporto alla dipendenza? Il confine è sottile, per esplorarlo conviene che ti abbandoni completamente al sostegno dell’altro. A quel punto, se il partner ti ama veramente, si darà come obiettivo di vita quello di colmare ogni tua mancanza. L’autodistruzione è garantita a patto di non portare nulla in cambio. Niente. Mai!
Aspettati la felicità
Per tutti e due, sempre. Non siete felici? C’è un problema. Lo ovvierò aspettando che tu mi renda felice. Oppure dandomi come obiettivo al massimo per renderti felice. D’altra parte come posso fare affidamento su di te se mi sento arrabbiato o depresso?
Non litigare. Mai
Non arrabbiarti mai, gli esseri umani non lo fanno. Evita il conflitto. Se ti arrabbiassi potresti tirare fuori problemi nascosti, magari anche a te, e impedire che crescano fino a diventare ingestibili. Se litigassi mostreresti fiducia e non vuoi rafforzare la relazione!
Aspettati che sia facile / Aspettati che sia difficile
Se c’è un problema ignoralo, andrà via da sè, deve essere facile la vita di coppia. O comunque non affrontarlo: la vita di coppia deve essere difficile e senza quel problema non lo sarebbe.
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[...] Dedicato a Luana, visto che siamo ufficialmente in guerra [...]
[...] ritardare la pubblicazione degli altri post sul nemico. Mi piacerebbe riconquistare fiducia nella coppia e la misoginia non credo che aiuti. Il punto è che mi sto scoprendo più bastardo di quanto [...]
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Dio mio,

ma che vi hanno fatto queste donne???!!!!
…e me lo chiedi pure?!? Guarda, con te che sei il male non posso proprio parlare!
.. a ben guardare il tutto è ambivalente .. ce n’è per tutti/e
il male??!?! il maleee?!?!? IL MALEEEEEEEEE?!?!?
>_<
….l’hai voluto tu: e guerra sia!
@Edoardo:si beh?! ma un semplice: “ehi scusa, mi fai ribrezzo”, bastava….
ma avete visto che vento c’è oggi…(tentativo di cambiare discorso)
ti prendo un appuntamento con la dottoressa repossi ciao e auguri