refactoring 2.0

Il refactoring del codice è un cambiamento che ne aumenta la leggibilità senza cambiarne il funzionamento. Fare refactoring è importantissimo, Michael C. Feathers dice: “Remember, code is your house, you have to live in it.”

Per chi come me vuole imparare a farlo meglio può essere utile http://refactormycode.com/, un sito in cui è possibile pubblicare (un estratto di) codice in tantissimi linguaggi diversi e chiedere aiuto per farne il refactoring.

Molto agile, molto 2.0 :-)


Ti è piaciuto questo articolo? Perché non lasci un commento sotto e continui la conversazione, o ti iscrivi al mio feed così gli articoli come questo saranno consegnati direttamente al tuo lettore di feed. Se non hai un lettore di feed puoi sempre ricevere gli articoli via email. clicca qui per iscriverti.

Trackbacks & Pingbacks

No trackbacks/pingbacks yet.

Comments

Giusto per contraddirmi un attimo… ;-)

il refactoring è un po’ come la potatura di piante e arbusti. Ha una funzione di pulizia di parti di codice non più utili o scritte in maniera poco efficiente. E’ un po’ come ripulire il fondo di un ruscello perchè possa scorrere meglio.
Nella realtà di tutti i giorni, o quantomeno nella realtà professionale che ho conosciuto fino ad ora, il refactoring esplicito non è molto gradito proprio perchè non aggiunge nuove funzionalità e non risolve bachi e può essere fonte di nuovi bachi o malfunzionamenti. Inoltre il realizzarlo esplicitamente richiede Quindi non giustifica l’impiego di tempo. Viene quindi tipicamente realizzato nel tempo dedicato a queste pratiche: implementazione di nuove funzionalità o risoluzione di bachi. Andando contro a certe direttive che richiedono di non toccare codice che funziona.
E’ comunque un’attività affascinante :-)

Beh…affascinante per noi nerd ;-)
In effetti almeno quando si sistemano dei bachi o si aggiungono feature il refactoring può diventare indispensabile: ci sono modi codificati per farlo e voglio impararli bene. In questo senso il libro che sto leggendo, Working effectively with legacy code è una miniera di tecniche e di casi tipici, fichissimo.

.. non era un’affermazione polemica. Il refactoring del codice così come una attenta analisi e progettazione del codice sono per me la parte affascinante del lavoro dell’analista programmatore.
Mi piacerebbe assai poter dare un’occhiata al libro che stai leggendo. E visto che le nostre foto segnaletiche sono apparse sulla stampa locale, si potrebbe organizzare un meeting (dio, come suona bene questa parola!) .. :-)

Per un meeting sono disponibile, anzi interessato. Sentiamoci, sono sempre bravo a prendermi più impegni di quelli che riesco a gestire. Il libro poi magari te lo presto, però se ti fa piacere discutere di questi argomenti ti segnalo (magari per te non è una novità) il sito e la mailing list dell’eXtreme Programming User Group di Genova.

Lascia un commento

A capo e separazione tra i paragrafi automatici, l’indirizzo e-mail non è mai mostrato, codice HTML consentito: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>



I link nei commenti potrebbero essere liberi dal nofollow.